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Abusi edilizi e mazzette: in manette anche un vigile urbano

Arrestate cinque persone. L'esponente della polizia municipale è accusato di corruzione, concussione, usura ed estorsione. Indagini partite nel 2009

Sono cinque le persone arrestate, tra queste un agente della polizia municipale, nell'ambito di un'inchiesta sull'abusivismo edilizio. Il vigile, in particolare, è accusato di corruzione, concussione, usura ed estorsione in quanto avrebbe chiuso un occhio su alcuni lavori edili abusivi a Pianura in cambio di somme di denaro.

Le indagini sono state condotte dalla Polizia municipale e anche gli arresti di oggi sono stati effettuati da agenti della Polizia investigativa centrale della stessa Polizia municipale, diretti dal generale Luigi Sementa. Gli ordini di custodia cautelare sono stati emessi dal gip Francesca Ferri. L'inchiesta, partita dalle indagini relative al tentativo di insabbiare una serie di decreti di demolizione, si è estesa fino a scoprire un calderone da cui è emerso un giro d'affari ben più ampio che vede le persone oggi arrestate protagoniste, secondo l'accusa, di reati che vanno dall'usura all' estorsione.

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Nel novembre 2009, nel corso delle operazioni di abbattimento di un manufatto abusivo in via Vicinale Pignatiello, il proprietario della costruzione arrestato per corruzione dichiarava di aver corrisposto la somma di 20.000 euro in favore di alcuni vigili urbani che in cambio gli avevano assicurato protezione nella realizzazione delle opere abusive. In quella circostanza l'uomo aveva organizzato, con l'ausilio di nutrito numero di persone, una tenace resistenza con in prima fila bambini e donne che, per impedire la demolizione, minacciavano di darsi fuoco utilizzando benzina e bombole di gas. L'abbattimento fu portato a termine ma il proprietario gridò di aver pagato 20 mila euro in favore di una persona all'interno della Polizia municipale per avere una protezione. Di lì ha avuto inizio una lunga attività di indagine che, avvalendosi di intercettazioni ambientali e telefoniche, ha fatto emergere un business legato alle demolizioni delle costruzioni abusive. (Ansa)

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